Molte persone ci chiedono come conservare l’olio extravergine di oliva. Effettivamente acquistare un olio di qualità e conservarlo male vanifica la spesa effettuata e si rischia di perdere le caratteristiche organolettiche dell’olio ed i suoi principi nutrizionali.

Le alte/basse temperature, il contatto con l’aria e la luce sono le cause principali del deperimento dell’olio, di seguito vi elenchiamo 7 consigli su come conservarlo al meglio sia in casa sia al ristorante.

1 – L’olio extravergine di oliva non ama la luce

L’olio viene sempre imbottigliato in contenitori di vetro scuro, piccole lattine di metallo o meglio ancora acciaio inox. Anche se il vetro scuro e la lattina di metallo sono un’ottima soluzione per ovviare a questo problema, la bottiglia in acciaio inox risulta la migliore in circolazione, ma dato il suo prezzo elevato, molti produttori preferiscono il vetro scuro e le lattine.

Una volta acquistato quindi tenete l’olio lontano dalla luce diretta, magari all’interno di uno scaffale o in una vetrina dove non batte il sole e comunque in un posto al buio. Il vostro olio ringrazierà 😉

come conservare l'olio

2 – Richiudete sempre le bottiglie di olio

Il contatto con l’aria è il suo peggior nemico! Essa infatti volatizza i polifenoli, responsabili della conservazione e del “pizzichio” dell’olio.

Una volta aperta consumate la vostra bottiglia nel giro di 2-3 settimane, facendo sempre attenzione a richiudere accuratamente la bottiglia o la lattina.

Non aspettate di utilizzare un olio di qualità per le occasioni più importanti, consumatelo quotidianamente.

olio tappo

3 – Se acquistate un latta da 5 litri di olio non lasciatelo per tanto tempo all’interno della stessa

Trasferite l’olio in dei contenitori di vetro più piccoli, anche in delle bottiglie di acqua risciacquate accuratamente e coperte esternamente con della carta stagnola. L’aria che entra dentro la latta, a contatto con il metallo, farà in modo che il vostro olio prenda un sapore metallico e che si rovini in fretta.

Ovviamente un olio con un alto contenuto di polifenoli e si sostanze antiossidanti sarà più resistente rispetto ad un’altro “commerciale”.

4 – La temperatura ideale è fra i  14 e i 20 gradi

L’olio teme le alte e le basse temperature.

Durante l’inverno quindi non lasciatelo all’esterno o in luoghi troppo freddi, infatti sotto i 10°C i trigliceridi all’interno dell’olio tenderanno a cristallizzare.

L’alta temperatura invece tende ad “irrancidire” l’olio, dandogli quella sensazione di olio cattivo e  lasciando la bocca molta grassa.

Mantenete quindi il vostro olio in un luogo buio e nel punto più fresco della vostra casa. Durante l’inverno risulta difficile che un’abitazione scenda sotto i 15 gradi, quindi maggiore attenzione durante la stagione estiva. 🙂

5 – Evitare la plastica

Il PET e soprattutto il PVC possono rilasciare sostanze tossiche specialmente se questi contenitori sono vecchi e già utilizzati altre volte. Inoltre sono trasparenti. Utilizzateli sono in caso di estrema necessità (per brevi trasporti o per utilizzo nell’immediato)

no plastic

6 – L’olio non dura in eterno

Il suo apice del gusto va dai 3 ai 10 mesi. Ma attenzione! Un olio ben conservato in locali climatizzati per tranquillamente durare fino a 2 anni.

Si dice che dal secondo anno l’olio sia “vecchio” ma questo non vuol dire che sia cattivo. Solamente che dopo il primo anno l’olio inizia a deteriorarsi lentamente ed a perdere alcuni polifenoli ed acidi grassi, si può dire che più il tempo passa più l’olio “pizzicherà” di meno. Il limite comunque non dovrebbe superare i 18 mesi dall’imbottigliamento

7 – Diffidate dai ristoranti che utilizzano le ampolle o le oliere per conservare l’olio

Le ampolle e le oliere all’interno dei ristoranti sono vietati dalla legge 161 del 30 ottobre 2014 (articolo 18, comma 1 c) in quanto ogni contenitore deve essere chiuso e deve essere adeguato con tappi antirabbocco, va inoltre riportata l’etichetta dell’azienda ed in caso specificare se sia un olio “Blended” o un olio monovarietale.

Come già detto le ampolle hanno molti difetti che abbiamo elencato precedentemente, come quello di essere trasparenti e quindi sensibili alla luce.

come conservare l'olio

Ora sapete come conservare l’olio extravergine di oliva. Se avete qualsiasi altra domanda non esitate a contattarci, saremo felici di rispondere alle vostre domande 🙂